5 - CAMBIAMENTO E SUPERAMENTO DELLE RESISTENZE
- In un periodico storico di grandi cambiamenti è indispensabile adeguarsi.
- Il Cambiamento è fratello del progresso, fa parte della vita
- Analisi della resistenza al cambiamento
- Come superare la resistenza al Cambiamento
- Organizzare il Cambiamento
- Gli errori da evitare.
1 - PERCHE' CAMBIARE?
Il mondo nel quale viviamo è instabile volatile, incerto, complesso.
Il classico management che ha avuto successo fino ad oggi deve essere abbandonato per lasciare spazio a un management creativo, veloce, informato.
Storiche multinazionali sono fallite perché non hanno saputo o voluto recepire i segnali del mercato ma hanno continuato a fare sempre le stesse cose.
Continuare a fare sempre le stesse cose in un mondo che avanza equivale a regredire, farsi superare dalla concorrenza, diventare sempre meno competitivi, perdere clienti fino ad uscire dal mercato e fallire.
Einstein affermava: Follia è fare sempre le stesse cose aspettandosi risultati differenti.
Non sono le dimensioni dell'Impresa a fare la differenza ma la capacità di adeguarsi al mutare della condizioni.
- Per un verso una grande opportunità per le PMI delle quali sono note la flessibilità e la rapida capacità decisionale.
- Per un altro verso le PMI soffrono di un gap di conoscenza e di informazioni. "Non sapevo di non sapere", in altre parole "la Inconsapevole Incompetenza", rappresentano un BLOCCO a qualsiasi cambiamento.
Il CAMBIAMENTO non è una scelta ma un must.
L'obiettivo di questa pagina è quello di aiutarti a superare la RESISTENZA AL CAMBIAMENTO.
O cambi, oppure, prima o poi, chiudi.
2 - LA REAZIONE ISTINTIVA AL CAMBIAMENTO
Per la maggior parte delle persone un cambiamento, anche piccolo come il cambio dell'ufficio o dei colleghi o del capo, provoca una reazione istintiva di rifiuto. Le seguenti vignette rappresentano alcuni tipi di reazioni istintive ad una proposta di cambiamento e affermano la volontà di mantenere lo status quo motivandolo con alcune non meglio definite problematiche o difficoltà a cambiare.
La RESISTENZA AL CAMBIAMENTO crea IGNORANZA e un ostacolo alla crescita e al Miglioramento.
Un circolo vizioso che si autoalimenta e porta l'Impresa al fallimento.
3 - ANALISI DELLA RESISTENZA AL CAMBIAMENTO
La resistenza al Cambiamento e il suo superamento possono essere rappresentati da una sequenza in 4 Fasi, vedi grafico riportato sotto.
3.1 - Fase 1 - INCONSAPEVOLE INCOMPETENZA
INCONSAPEVOLE INCOMPETENZA equivale a “Non sapere di non sapere” che rappresenta una situazione di IGNORANZA e di BLOCCO che preclude qualsiasi cambiamento.
Le persone passive ai cambiamenti non hanno dubbi, non si pongono alcun problema e non ne vogliono sapere di cambiamenti, perché sono convinte di sapere tutto quello che serve.
Le persone testarde e recalcitranti ai cambiamenti si intestardiscono nel continuare a fare sempre le stesse cose, anche se non soddisfacenti, piuttosto che prendersi la briga di valutare i vantaggi di un possibile cambiamento.
Queste persone “Non sanno di non sapere”, non sono interessate ad alcun Cambiamento, rappresentano una situazione di IGNORANZA che preclude qualsiasi Cambiamento.
Le persone che “Non sanno di non sapere” sono persone potenzialmente pericolose perché possono produrre problemi enormi, proporzionali alla loro posizione in un certo contesto.
3.2 - Fase 2 - CONSAPEVOLE INCOMPETENZA
“So di non sapere” è un paradosso di Socrate tramandatoci da Platone che rappresenta la CONSAPEVOLE INCOMPETENZA.
La persona che "sa di non sapere" ha la consapevolezza della sua ignoranza e ha dei dubbi positivi che la stimolano ad informarsi ed a migliorare la sua conoscenza.
La storia ci insegna che la "tensione mentale" provocata dal "sapere di non sapere" è alla base della ricerca, dell’analisi, del progresso, delle grandi scoperte scientifiche.
La consapevole Incompetenza può essere superata se l'Impresa, l'Imprenditore e le Persone hanno la volontà di superarla.
3.3 - Fase 3 - CONSAPEVOLE COMPETENZA
in questa Fase la persona si rende conto di essere competente su un certo argomento.
3.4 - Fase 4 - INCONSAPEVOLE COMPETENZA
In questa Fase la persona conosce l'argomento così bene da non rendersene conto.
E' esattamente quello che è successo quando hai imparato a guidare. Hai iniziato dalla teoria, hai proseguito con la pratica pensando a che operazione fare, poi pian piano le operazioni sono diventate automatiche per arrivare a guidare senza dover pensare a che cosa fare in una sorta di riflesso condizionato o di INCONSAPEVOLE COMPETENZA.
E questo succede anche per molte altre attività come insegnare, suonare un brano musicale, effettuare un'attività con competenza, ecc.
Al successivo § esaminiamo una Procedura in una sequenza in 4 Fasi per implementare il Cambiamento.
4 - IL SUPERAMENTO DELLA RESISTENZA AL CAMBIAMENTO
Per cambiare suggerisco un approccio in 4 Fasi rappresentato dal grafico che segue.
5 - ORGANIZZARE IL CAMBIAMENTO
Il cambiamento è qualcosa che si gestisce e non qualcosa che si subisce
1 - Qualsiasi Cambiamento è soprattutto un Cambiamento culturale, di mentalità, di abitudini.
2 - Può essere affrontato solamente se:
- parte dall'Imprenditore,
- l'imprenditore è in grado di adeguare il suo comportamento in modo da essere credibile
- l'imprenditore è in grado di coinvolgere nel cambiamento tutta la PMI.
4 - L'Imprenditore cura in modo particolare le competenze e la preparazione del suo personale che, solo se motivato ed efficiente, costituisce una indispensabile risorsa per l'Impresa.
5 - Ogni IPMI deve prepararsi per identificare quali tipi di cambiamento implementare e valutare la loro fattibilità tecnica, economica, finanziaria.
6 - Più sono forti la presa di coscienza e il coinvolgimento per il raggiungimento dei Nuovi Obiettivi più è debole la Resistenza al Cambiamento.
7 - L'Imprenditore deve individuare le persone favorevoli al Cambiamento, quelle che rappresentano i Driver del Cambiamento e sviluppare con loro degli obiettivi condivisi da estendere a tutta la PMI.
8 - Quando cambiare? La valutazione delle priorità stabiliscono quando implementare il cambiamento. La PMI deve mantenere un'attenzione ai segnali che provengono dal mercato, confrontarli con i cambiamenti che intende effettuare e implementarli al momento opportuno.
6 - L'IMPRENDITORE E LE PERSONE DRIVER DEL CAMBIAMENTO
Le Persone della PMI, disponibili al cambiamento, curiose, aperte alla sperimentazione, proattive, orientate al ragionamento strategico, flessibili e determinate sono le Persone Driver del Cambiamento.
L'Imprenditore che gestisce il Cambiamento svilupperà con queste Persone degli obiettivi da condividere con le altre Persone della PMI.
Il personale coinvolgimento dell'Imprenditore in tutte le fasi del Cambiamento è fondamentale per la riuscita del Cambiamento stesso
In altre parole l'Imprenditore ci deve credere e deve sentirsi coinvolto per trasmettere al Personale della PMI la necessità del Cambiamento.
A completamento di quanto riportato in questa pagina, suggerisco la lettura della pagina 8, dove tratto diffusamente la LEADERSHIP.
7 - GLI ERRORI DA EVITARE
1 - Debole sostegno della Direzione.
2 - Descrizione del cambiamento incompleta, poco comprensibile, oscura.
3 - Sottostimare le difficoltà e le Resistenze.
4 - Avere aspettative irrealizzabili o non realistiche.
5 - Criticare le problematiche.
6 - Evitare le scelte difficili.
7 - Imporre il Cambiamento dall'alto.
8 - Presentare il Cambiamento come non indispensabile.
9 - Molti discorsi e nessuna Azione.
10 - Ritornare a fare quello che si faceva prima.
2 - Descrizione del cambiamento incompleta, poco comprensibile, oscura.
3 - Sottostimare le difficoltà e le Resistenze.
4 - Avere aspettative irrealizzabili o non realistiche.
5 - Criticare le problematiche.
6 - Evitare le scelte difficili.
7 - Imporre il Cambiamento dall'alto.
8 - Presentare il Cambiamento come non indispensabile.
9 - Molti discorsi e nessuna Azione.
10 - Ritornare a fare quello che si faceva prima.
8 - E ADESSO METTIAMOCI AL LAVORO
Scaletta del CAMBIAMENTO per la tua PMI:
- Organizza un'Analisi SWOT dal titolo PMI vs. Mercato (pagina 3 § 6) oppure
- Organizza un'Analisi SWOT dal titolo Area produzione (pagina 11 § 13).
- Confronta l'esito dell'Analisi SWOT con la Strategia attuale della PMI
- Correggi, migliora la Strategia nel medio termine della PMI
- Ricava spunti costruttivi per progettare la Strategia nel lungo termine.
- Definisci Opportunità di Miglioramento passo passo e innovative.
9 - LA SCALA DEL CAMBIAMENTO
La Scala del Cambiamento rappresenta la sequenza dell'atteggiamento di una persona nel raggiungimento step by step di un obiettivo.
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Ti è piaciuta questa pagina? Ti ha fatto venire qualche idea? Parliamone.
Se la tua PMI continua a fare sempre le stesse cose, non sei fermo, stai andando indietro perché le PMI concorrenti ti superano.
Devi cambiare per non rimanere indietro.
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